Attività rivolta ad adolescenti e giovani adulti, anche con lieve disabilità, a cura dei volontari del Gruppo Alice con il sostegno di esperti di varie discipline.
Stiamo reclutando nuovi volontari per l’edizione 2025/2026.
Hai voglia di trascorrere parte del tuo tempo libero in ottima compagnia, di partecipare a un laboratorio stimolante e creativo e di organizzare uscite divertenti? Pensi anche tu che insieme possiamo superare i nostri limiti e che la disabilità non sia (sempre) un ostacolo? Allora il nostro gruppo è quel che fa per te! Stiamo reclutando nuovi volontari per l’edizione 2025/26. Ti aspettiamo!
Si può partecipare al gruppo previo contatto e colloquio conoscitivo con gli organizzatori.
Incontri di “Giovaninsieme” 2025 sempre di sabato pomeriggio, in presenza:
20 settembre – 4 ottobre – 18 ottobre – 8 novembre – 22 novembre – 13 dicembre
I giovani sono un concentrato di energia, vitalità ed entusiasmo. Anche chi soffre di una disabilità o un disturbo cognitivo racchiude in sé grandi risorse che meritano di essere valorizzate. Per questo il Gruppo Alice ha pensato di offrire uno spazio ricreativo per ragazzi e giovani adulti, con l’obiettivo di dar vita a un gruppo paritario, dove le differenze diventano una ricchezza. Solo così, infatti, si possono sperimentare amicizia e inclusione autentiche ed è questo che distingue un “insieme di persone” da un “gruppo” vero e proprio.
Giovaninsieme è un gruppo formato da ragazzi e ragazze con lievi disabilità (in particolare sindrome di Down e forme lievi di autismo) e da volontari del Gruppo Alice, che si ritrovano due sabati al mese alternando libere uscite organizzate dai partecipanti e un laboratorio condotto da professionisti, attualmente Dario Tomasoni (teatro) e Sandra Cau (movimento espressivo).
Per presentarci meglio, vi raccontiamo in breve le attività che abbiamo svolto nel corso degli anni. Con Dario abbiamo vissuto un percorso importante e coinvolgente, che ha permesso di creare un gruppo entusiasta e coeso: tutto è iniziato con un laboratorio di improvvisazione teatrale, poi abbiamo aggiunto la scrittura creativa e prendendo ispirazione dal celeberrimo «Pinocchio» abbiamo ideato una storia dal titolo «Un burattino senza fili», che è stata portata in scena il 16 novembre 2018 al Circolone di Legnano.
Nel 2019 abbiamo deciso di fare un passo in più: creare una storia tutta nostra e allestire un nuovo spettacolo che unisse diverse discipline, ovvero teatro, movimento espressivo e arte circense. Così abbiamo arruolato altri due ottimi conduttori (Sandra Cau per il movimento espressivo e Vincenzo Tumminello con il Minimal Circus per l’arte circense). Il Covid-19, però, ha sconvolto i nostri piani e siamo stati costretti a sospendere gli incontri in presenza: accantonata l’idea dello spettacolo, abbiamo proseguito i nostri incontri su zoom.
Disagi a parte, le esperienze vissute in questa edizione hanno un valore immenso e sono confluite in un progetto innovativo e multidisciplinare intitolato «Azioni evolutive». Il percorso – coronato a giugno 2022 con un magnifico video realizzato in collaborazione con il regista Michele Ciardulli – ha unito teatro, movimento espressivo e arte circense.
Nel 2023, il percorso «Intreccio di personaggi» ci ha permesso di sviluppare e far interagire i protagonisti del video. Siamo andati in scena due volte, a giugno e a dicembre. Nel primo spettacolo i personaggi, capitanati da una «drag queen», hanno organizzato una festa per una giovane e carismatica influencer, mentre a dicembre – dopo mille peripezie – sono stati catapultati sulla Luna per creare un mondo migliore.
Nel 2024 abbiamo continuato a dedicarci al teatro e al movimento espressivo, ma lasciando un po’ da parte spettacoli ed esibizioni. L’obiettivo era dare più spazio alla conduzione teatrale da parte dei volontari, sempre sotto la supervisione di Dario, e acquisire una maggiore consapevolezza del nostro corpo, grazie al laboratorio di Sandra, con interessanti esercizi sull’uso della voce e momenti creativi. Inoltre abbiamo dedicato grande spazio all’iniziativa dei partecipanti, che a coppie hanno organizzato libere uscite e gite per il gruppo. Tra bowling, passeggiate al parco, una visita all’acquario e una gita di giornata a Novara, abbiamo fatto il pieno di emozioni e bei ricordi.
E ora, nell’edizione 2025/2026, vogliamo rielaborare queste esperienze esplorando diverse forme d’arte. Ad esempio attraverso la realizzazione di oggetti in pasta di sale, la pittura e l’improvvisazione teatrale. Il “prodotto finale” di questo percorso – che prevede anche nuove uscite nel tempo libero oltre alle consuete pizzate e merende fuori dalla nostra sede – sarà una mostra interattiva che permetterà ad amici e familiari di (ri)vivere insieme a noi le mille emozioni positive e “faticose” che abbiamo provato nella scorsa edizione. Il progetto è in piena fase di realizzazione e a breve definiremo la data della nostra mostra. Per maggiori dettagli, ti invitiamo a seguirci sulla nostra pagina Facebook.
Se ti abbiamo incuriosito, contattaci tramite il form sottostante! Saremo lieti di darti maggiori dettagli e di conoscerti personalmente.
I nostri incontri si svolgono a cadenza quindicinale e i conduttori, solitamente, sono presenti una volta al mese. Le libere uscite organizzate dai partecipanti si svolgono senza i conduttori. Da settembre a dicembre ci dedicheremo alla preparazione dell’evento di fine progetto, per cui gli incontri saranno quasi tutti condotti.
Il “diario” di Giovaninsieme
Il nostro gruppo è sempre aperto agli scambi con altre realtà: ecco alcune esperienze da ricordare.
A marzo e aprile 2019 il nostro gruppo dedicato ai giovani ha vissuto due belle esperienze: la replica dello spettacolo “Un burattino senza fili” all’IPSIA di Saronno e un sabato pomeriggio con gli scout. Le studentesse dell’IPSIA “Antonio Parma” e i loro insegnanti hanno assistito emozionati alla nostra recita ispirata al celebre Pinocchio, cui ha fatto seguito un breve laboratorio il 5 aprile. Eravamo curiosi e al tempo stesso un po’ timorosi di proporre il nostro spettacolo a un pubblico diverso dai nostri amici e familiari e dagli altri volontari del Gruppo Alice: lo avrebbero apprezzato? O forse lo avrebbero trovato banale? Le perplessità iniziali, però, sono subito svanite nel vedere il pubblico divertirsi con le nostre gag e mostrare grande interesse per il nostro gruppo e la sua storia. Al termine dell’esibizione abbiamo chiacchierato a lungo con le ragazze, seduti in cerchio, e creato le premesse migliori per il successivo laboratorio. In questa occasione abbiamo svolto diverse attività, inedite per le studentesse, che ci hanno permesso di ascoltarci e di lavorare sulle sensazioni ed emozioni che provavamo viaggiando con la fantasia e sperimentando il teatro dell’improvvisazione. Ad esempio, abbiamo immaginato di trovarci in un posto per noi bellissimo e rappresentato con il corpo e la gestualità le emozioni che ci suscitava. Poi, divisi in gruppi, ci siamo ingegnati a costruire un’unica scena con i nostri “luoghi del cuore”. In questo luogo tutto nostro abbiamo poi ambientato una fiaba, frutto della nostra fantasia. Cosa ci portiamo a casa da questa avventura all’IPSIA? Tanti ricordi divertenti, il piacere di aver conosciuto persone in gamba e una fiducia ancor più grande nel nostro progetto!
Ma non è finita qui. Il 23 marzo abbiamo trascorso un bel sabato pomeriggio in compagnia degli scout di Saronno: sono stati con noi i bambini dell’ultimo anno, accompagnati dai loro capi. Sotto la guida di Dario e Sandra, abbiamo fatto qualche gioco di riscaldamento per conoscerci un po’ e memorizzare i nostri nomi (compito non sempre facile!), dopodiché ci siamo dedicati a un lavoro interessante sul tema dell’identità. Seduti nel prato, circondati dal verde, ci siamo armati di tempere e pennelli e ognuno di noi ha dipinto una maschera bianca, dando vita a un volto che rispecchiasse la sua personalità. Mentre le nostre opere asciugavano al sole abbiamo fatto merenda e chiacchierato allegramente. Poi abbiamo allestito una mostra con le maschere e infine, suddivisi in piccoli gruppi, abbiamo creato delle piccole storie da mettere in scena, facendo interagire i nostri personaggi. Il pomeriggio è volato tra tante attività coinvolgenti, che ci hanno arricchito reciprocamente. Giovaninsieme e il Gruppo Alice ringraziano l’IPSIA e gli scout di Saronno per questi bei momenti di condivisione!












































